Approfondimenti

Cos’è la gravità?

Ricominciamo da qui, addentrandoci in una delle forze più misteriose ed affascinanti nel panorama della fisica.

Noi sulla terra la sperimentiamo tutti i giorni… aaah quanti schermi di smartphone rotti a causa della gravità!

Ma voi sareste riusciti mai a pensare che quella stessa forza che vi tiene incollati al pavimento, tiene contemporaneamente assieme nubi di gas, il sistema solare, la nostra galassia, ammassi di galassie e chissà, giocherà un ruolo cruciale per il destino del nostro Universo?

Beh, io no.

Che esistesse una qualche forza in grado di tenere tutto assieme nell’Universo lo si era capito fin dai Greci, ma come spesso accade quando si ha timore di cercare risposte a problemi apparentemente insormontabili, si era attribuito il tutto ad un disegno divino superiore: la suprema intelligenza motrice che provoca il movimento di tutti gli astri, volendo riprendere Aristotele.

Poi comincia la storia che tutti conosciamo: una mela cade in testa a Newton e di li parte la rivoluzione del pensiero scientifico che durerà per ben 3 secoli!

Dove stava la rivoluzione?

Newton intuì che il moto dei pianeti era dovuto ad una forza che entrava in gioco non appena almeno due corpi venivano a trovarsi abbastanza vicini tra loro: la gravità.

Per capire cosa fosse la gravità per Newton, immaginiamo di trovarci di fronte ad una scrivania assolutamente vuota.

Prendiamo una palla(una biglia, per esempio) e poniamola da qualche parte sulla scrivania; non succede nulla. Adesso prendiamone una seconda lanciamola vicino alla prima. Cosa succede adesso? Supponendo che la teoria di Newton sia esatta, la seconda pallina comincia a muoversi in moto circolare attorno alla prima; le due palline stanno comunicando tra loro nella lingua della gravità!

Questo accadrebbe con la Terra e la Luna, la Terra ed il Sole e qualunque altro sistema nell’Universo.

Sembrava così che si fosse definitivamente capito come funzionasse l’Universo, tutto era perfettamente spiegabile attraverso la rivoluzionaria teoria di Newton; ma nel mondo della fisica si sa, la parola fine non è contemplata.

Accade infatti che un gruppo di astronomi si accorse che un pianeta del nostro sistema Solare, Mercurio, il più vicino al Sole, seguiva una traiettoria che non era prevista nell’equazione di Newton. Quello che si osservava era(usando il termine tecnico) il fenomeno della precessione del perielio di Mercurio.

L’effetto a lungo tempo della precessione di Mercurio.

Quale poteva essere il problema?

Semplice, la teoria non era corretta.

Non importa quanto bella sia la tua intuizione, non importa quanto intelligente sia la persona che l’ha formulata, o quale sia il suo nome: se non è in accordo con gli esperimenti… è sbagliata, è tutto qui.

R. Feynman

Bisognerà aspettare fino al 1919 la teoria della relatività di Einstein per avere una risposta al problema dell’orbita di Mercurio e con essa, la seconda grande rivoluzione del pensiero scientifico; e forse anche l’ultima, fino ad oggi.

Einstein infatti porta avanti l’idea che tutto quello che osserviamo giace nello spazio-tempo: una immensa tovaglia in cui tutti poggiamo e che deformiamo diversamente a seconda del nostro peso/energia.

Riprendiamo allora l’esempio precedente, con la scrivania e le due biglie e cerchiamo di evidenziare la differenza fondamentale.

La prima biglia questa volta deforma la scrivania come fosse una tovaglia, cosicché quando andiamo ad inserire la seconda non ci sia più bisogno che le due parlino tra loro; la deformazione data dalla prima costringe la seconda a muoversi!

Metto in allegato un video che chiarisce esattamente questo concetto! Non preoccupatevi di capire quello che viene detto, osservate quanto accade!

Potrebbe sembrare incredibile, ma questa deformazione dello spazio-tempo esiste davvero, ed è in grado di curvare qualunque cosa passi al suo interno. I fisici sono stati in grado di calcolare addirittura di quanto si piega un raggio di luce che passi all’interno, ma qui adesso entreremmo in un argomento troppo complicato da trattare così su due piedi..

Vi lascio riflettere su quanto detto dunque, ed intanto vi pongo una domanda, tanto per solleticare ulteriormente la vostra curiosità.

Abbiamo detto che una palla può deformare la nostra tovaglia più o meno intensamente a seconda del suo peso; e dunque cosa succede se prendo una palla molto, molto pesante? Non vi viene in mente nulla?

Forse troverete illuminante la prossima immagine!

Allora alla prossima, alla scoperta dei Buchi Neri!

 

 

 

 

Siamo tutti alla ricerca di risposte, ma non esistono risposte senza domande. Ed è proprio per questo che ti invito a fare più domande possibili! Le domande ci aiutano a compiere passi avanti nella comprensione delle cose. Le tue domande sono carburante per le mie ricerche, i miei approfondimenti ed i miei articoli. Quindi non esitare, io ti aspetto! 

 

 

 

 

Annunci

12 thoughts on “Cos’è la gravità?

  1. Interessante questo tuo blog, la riprova che sono qua a scriverti.
    Piuttosto, io di Einstein non ho capito mai nulla e anche ora dalla tua frase ” La prima biglia questa volta deforma la scrivania come fosse una tovaglia…” in poi, mi resta tutto incatturabile.
    Certo, non ho una preparazione di base, nella mia vita ho seguito altri percorsi, però la curiosità di avere un’idea di questo Einstein non mi spiacerebbe.

    Piace a 1 persona

      • Va bene! Certamente il video che ho allegato, con il prof che posa i pesetti su quel telo elastico chiarisce molto più delle parole, ma il concetto di base è questo: immagina di tenere teso un telo da mare, ad esempio. Chessò, insieme ad un amico lo tenente sospeso in aria tirandolo dalle due estremità. Appena provate a mettere un peso al centro, il telo si incurva, giusto? Ecco.. Adesso immagina che quel peso sia il Sole. Se lanci una pallina sul telo adesso, questa non va a sbattere direttamente contro il peso centrale, ma comincia a ruotargli attorno 😊, proprio come accade nel video. Ecco.. questa è la Gravità 😊😊.
        Spero di aver risposto alla domanda e di essere stato più chiaro! Altrimenti non esitare a chiedere ancora!

        Piace a 1 persona

  2. I tuoi articoli stimolano molto anche me, ma, siccome non sono una scienziata, finisco per pormi domande impossibili. I pensieri…oppure le parole che pronunciamo…mi piacerebbe capire se sono sottoposti alle leggi fisiche oppure se l’interno della nostra mente è come lo spazio e quindi tutto “galleggia” senza peso. Scusami, ti assicuro che non sto scherzando, mi sto domandando queste cose con molta serietà, sai che già altre volte ti ho posto domande strane.

    Piace a 1 persona

    • Tutte le domande sono sempre ben accette! Oltre che utilissime, perchè da domande apparentemente senza senso possono nascere discussioni fantastiche! 😃
      Quanto alla tua domanda, è difficile rispondere su due piedi. Posso dire che MOLTO PROBABILMENTE tutto quello che viene dalla nostra mente, anche le parole che sto scrivendo in questo momento, sono dettate da leggi fisiche ben precise. Quali siano, non si sa al momento. Pensa che gia studiare il movimento di tre oggetti, simultaneamente, è molto molto complicato e ci si serve di pc per farlo. Immagina studiare miliardi di cellule che si muovono all’interno del nostro corpo..
      Però penso anch’io che sarebbe bellissimo poter ricondurre tutto ad una legge fisica, anche se così si ammetterebbe che il “libero arbitrio” non esista 😆😆

      Piace a 1 persona

      • Ti confesso che non amo particolarmente l’idea di leggi fisiche che limitino in qualche modo le mie attività soprattutto mentali 🙂 Ma del resto anche dei batteri non si sapeva nulla di certo sino a quando non è stato inventato uno strumento che potesse vederli…o meglio, farli vedere, giusto?
        Sicuramente ci saranno studi che io ovviamente non conosco su quello che avviene nel nostro cervello a seconda dell’attività che svolgiamo in quel momento. Per ora mi accontento di pensare che i nostri pensieri abbiano un peso, se non altro metaforico. 🙂
        Già m’immagino un possibile titolo (fantascientifico): “Neuroni e legge di gravitazione universale” 😀 oppure, ancora peggio: ” Attività cerebrale e teoria della relatività” che già messo così si presterebbe a qualche perfido post sul satirico, visto come sta andando l’Homo Sapiens. 😉

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...