Approfondimenti

Quel buco nero supermassiccio all’interno della Via Lattea.

Esistono posti all’interno dell’universo in cui la gravità è così forte da mettere a dura prova le leggi della fisica.

Non dobbiamo andare troppo lontano, basta spostarci di 2.4377*10^17 km dalla Terra, li dove si trova il centro della nostra galassia: la Via Lattea.

Artist's impression of the orbits of stars close to the Galactic

La rappresentazione artistica della Via Lattea e del buco nero al centro. Attorno, 3 delle stelle orbitanti al centro dell’attenzione degli astronomi. L’immagine è stata presa dal sito dell’ESO (European Space Observatory)

Qui troviamo un’oggetto dalle caratteristiche ciclopiche: 4 milioni di volte più pesante del nostro Sole e con un raggio di 22 milioni di chilometri, un buco nero supermassiccio denominato Sagittarius A*, dal nome della costellazione che lo contiene.

Per rendere l’idea di quanto tale oggetto possa essere pesante, pensate che se provaste con un cucchiaino a raccogliere un po’ di materia, peserebbe 10 miliardi di tonnellate!

Come facciamo a sapere che esiste? Guardate un po’ con i vostri occhi.

Sbalorditivo vero?

Quella che avete visto naturalmente non è una ripresa vera e propria, ma un’animazione basata su dati raccolti relativi alle posizioni delle stelle nell’arco di un ventennio.

Non c’è nulla all’apparenza, eppure le stelle orbitano attorno ad un unico centro, come se qualcosa le stesse attirando!

E’ stato proprio grazie allo studio del moto delle stelle che si è riusciti a dedurre la massa ed il raggio del buco nero; successivamente si è anche riusciti ad osservare emissioni di gas e dischi di accrescimento che hanno permesso di trascurare l’ipotesi che possa trattarsi di qualcosa di diverso da un buco nero.

Se avete letto anche l’articolo sulla gravità/spazio-tempo , potrete facilmente immaginare che un tale oggetto deformi in maniera incredibile lo spazio tempo circostante, dunque quale miglior posto per testare la validità della Relatività Generale di Einstein?

Pensate che continuerà a valere oppure che crollerà miseramente?

Ebbene, stando ad una recentissima pubblicazione, pare che dallo studio delle stelle orbitanti attorno al buco nero, in particolar modo della stella S2, un gruppo di astronomi tedeschi e cechi ha scoperto, grazie ad una nuova tecnica di analisi dati, che l’orbita di S2 devia dalla traiettoria classica esattamente come previsto dalla Relatività Generale.

Tenete conto comunque che la stella S2 impiega circa 16 anni per ruotare attorno al buco nero, dunque bisognerà attendere ancora qualche anno per avere dei risultati davvero soddisfacenti.

Cosa succederebbe se la traiettoria deviasse dalle previsioni teoriche? Non è escluso che si possa mettere in discussione la teoria stessa della relatività generale e perché no, potrebbero aprirsi nuove strade per una nuova fisica.

 

 

Per saperne di più:

https://it.wikipedia.org/wiki/Sagittarius_A*

http://www.eso.org/public/italy/announcements/ann17051/

http://scienzapertutti.infn.it/3-come-si-forma-un-buco-nero

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